Serena Cavalletti

Benvenuti tutti e tutte!

Le affabulazioni, la musica perché…

“Quando una storia viene portata sul palcoscenico nessuno, ma proprio nessuno, può far finta di non averla vista”

Serena Cavalletti

Musicista e donna di teatro

Sono nata, vissuta e tornata a vivere in quel posto “tanto somigliante al Paradiso, da confondere gli angeli nel loro volo” che è la Regione Marche, nel mio caso il Preappennino maceratese tellurico percorso da acque dolci. Ed è qui che si crea, in ascolto del Mondo, ma al riparo da esso, ” con la netta sensazione che la vita si svolga altrove, per poi scoprire che la si è persa in tutto ciò che si è lasciato”. Avevo sette anni quando ho avuto un violino in mano per puro caso, ma poi sentire che mai nella mia vita avrei fatto altro, ho studiato interrogandomi e suonato un po’ dovunque, dalla strada a Radio Rai3, poi ho iniziato a cantare e a scrivere anche. Il progetto “Affabulazioni sonore” va avanti da quasi vent’anni, con le soste e le riprese delle cose della vita, da anni è tornato in scena con il mio corpo e la voce mia e dei miei strumenti.